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Comodato d'uso tra figli e genitori: i Requisiti

Comodato d'uso tra figli e genitori: i Requisiti


"Sai che si può ridurre l'IMU al 50% se l'immobile è abitato da un figlio o un genitore?"
Per l'Imu c'è la possibile riduzione al 50% sull'immobile dato in comodato gratuito a un figlio o un genitore, ma solo in presenza di requisiti molto stringenti.

Lo sconto non è previsto per altri legami di parentela, ad esempio nonni/nipoti.

La riduzione del 50% della base imponibile si applica per l'immobile dato in comodato gratuito ad un parente in linea retta di primo grado, ossia tra genitore e figlio o viceversa, solo se si verificano le seguenti condizioni:

1) il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso Comune in cui si trova la casa data in comodato (che non deve essere A1, A8 o A9);
2) il comodatario deve adibire l'immobile ad abitazione principale, stabilendovi residenza anagrafica e dimora abituale;
3) oltre all'immobile dato in comodato, il comodante può possedere un solo altro immobile abitativo nello stesso Comune, adibito a propria abitazione principale;
4) il comodante non deve possedere, oltre a quello dato in comodato e alla propria abitazione principale, nessun altro immobile abitativo in Italia (non rilevano gli immobili non abitativi);
5) il contratto di comodato deve essere registrato (per la registrazione si deve pagare l'imposta di registro di 200 euro), l'infrazione è sanabile con il ravvedimento operoso.
(fonte: corriere della sera)

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